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Italia Oggi: Attestato di Qualità per gli esperti di privacy con la Legge 4/2013

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Se fino a poco tempo fa vi erano una moltitudine di attività "ibride" che pur essendo largamente diffuse non erano però riconosciute dal nostro ordinamento giuridico, la riforma sulle professioni, ha finalmente posto le basi affinchè i cittadini e le imprese possano godere di maggiore trasparenza quando si apprestano a intrattenere rapporti con professionisti che non appartengono a una categoria organizzata in ordini o collegi, come lo sono tipicamente avvocati, ingegneri, o commercialisti. 

La legge n.4 del 2013, consente infatti a categorie come quelle dei tributaristi e degli amministratori di condominio di non essere più classificati come una "professione di serie B", ma di poter avere un' identità definita mediante l'adesione ad associazioni professionali tra i cui compiti rientrano quelli di stabilire l'aggiornamento professionale, la valorizzazione delle competenze degli associati e la vigilanza sul loro operato in base a codici deontologici e standard che le stesse associazioni devono stabilire, nonchè l’istituzione di sportelli di informazione e di risoluzione delle controversie a beneficio dei consumatori, con la possibilità di rilasciare attestati di qualità agli aderenti che soddisfino un insieme minimo di requisiti. 

Una di queste associazioni, iscritta nell'elenco per le professioni non organizzate detenuto dal Ministero Sviluppo Economico, è Federprivacy, che rappresenta la categoria dei privacy officer e consulenti della privacy, ovvero gli esperti di data protection. (Vedasi Italia Oggi del 12.07.2014 e Italia Oggi del 21.07.2014)

"La nostra associazione, grazie alla riforma delle professioni, è legittimata a rilasciare agli iscritti un attestato di qualità, che rappresenta un vero e proprio DNA professionale, nel quale sono contenute una serie di informazioni di estrema utilità per consumatori e imprese - ha commentato il presidente di Federprivacy, Nicola Bernardi - Grazie a questo attestato nominativo, che abbiamo deciso di racchiudere in un pratico tesserino plastificato munito di fotografia, datori di lavoro e clienti possono sapere in modo attendibile se il professionista possiede effettivamente certe competenze, se è dotato di una copertura assicurativa, se ha conseguito una o più certificazioni, se ha curato il proprio aggiornamento professionale, e anche l'assenza di pregiudizievoli riguardanti la sua etica, dato che in base alla Legge 4/2013 abbiamo anche il compito di vigilare sulla condotta dei nostri associati".

Sia le certificazioni delle professionalità basate sulla Norma ISO 17024, sia gli attestati di qualità rilasciate dalle associazioni ai sensi della Legge 4/2013, si stanno sempre più affermando come strumenti idonei a verificare e "pesare" le competenze dei professionisti che non appartengono a un albo tradizionale, dato che il trattamento di dati è classificato come attività pericolosa ai sensi dell'art.2050 del Codice Civile, e chi seleziona un candidato ad una posizione che richiede skills nel campo della data protection, deve prestare attenzione a non cadere in incaute o inidonee designazioni, che farebbero incorrere in potenziali sanzioni e richieste di risarcimenti.   

Per richiedere l'Attestato di Qualità Federprivacy, occorre essere soci promotori, e seguire la procedura online dal sito di Federprivacy effettuando il login con i propri username e password, accedendo al menù utente dell'area riservata, dalla funzione "Richiedi l'Attestato di Qualità Federprivacy", tenendo a portata di mano i documenti necessari in formato digitale. Controlla cosa occorre prima di procederePer eventuali quesiti, si può visitare anche la sezione F.A.Q. sul privacy officer. Per vedere chi sono i professionisti che hanno già ottenuto l'Attestato di Qualità, cliccare qui.

Vedasi: Comunicato AdnKronos del 10.07.2014 - Italia Oggi del 12.07.2014 -  Italia Oggi del 21.07.2014 - Affari & Finanza di Repubblica del 14.07.2014

   

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 02 Marzo 2015 11:39 )  

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