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Virtualizzazione: più di una moda, ma occhio alla privacy

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Non più ennesima moda ma chiave di volta per migliorare la competitività e la capacità di innovazione nel nostro Paese. Così può essere definite oggi il Cloud Computing che, insieme alla virtualizzazione, rappresenta il grande trend del momento. I dati rilasciati dalla ricerca presentata questo maggio dall’Osservatorio del Politecnico di Milano, parlano chiaro...

 

L’iniziale diffidenza verso il Cloud Computing cede il passo a un interesse sempre maggiore da parte dei CIO: il 66% lo considera un trend rilevante per l’informatica aziendale, mentre per il 12% è “la nuova rivoluzione che cambierà il modo di fare IT”.

Il 72% dei CIO dichiara di essere “promotore e traino” di iniziative cloud in azienda. Se il CIO deve (e vuole) rappresentare compiutamente la molla che fa scattare in azienda, interesse e investimenti, certamente deve prima formarsi e aggiornarsi. Il Cloud e la Virtualizzazione offrono infatti modalità differenti di gestire e utilizzare le informazioni digitali, ma creano anche nuove complessità a livello di privacy e sicurezza delle informazioni. Nell’ambiente virtuale, diventa fondamentale concedere l’accesso alle giuste informazioni da parte delle giuste persone.

Tre indiscussi leader di mercato come RSA, EMC e VMware organizzano a Milano il prossimo 8 giugno, un seminario gratuito chiamato "Security In The Cloud", dove sarà possibile comprendere come creare il giusto livello di fiducia per operare nel cloud e trarne vantaggi di business concreti.

Per vedere i dettagli dell'evento e per prenotare la propria partecipazione, visitare la sezione In Agenda del sito Federprivacy.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 24 Gennaio 2013 15:35 )  
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