Il governo Monti ha introdotto importanti e pervasivi stravolgimenti in ambito Privacy per aziende e professionisti, che spaziano dal DPS, ai Controlli della Guardia di Finanza, agli adempimenti amministrativi, fino ai requisiti per le azioni di marketing.
Sono cambiate le regole e le modalità, ma gli adempimenti restano e i controlli aumentano: la formazione degli incaricati del trattamento dati è un preciso obbligo di legge, pena l’arresto e multe fino a 120.000€!
Spesso gli imprenditori considerano la formazione un peso, una perdita di tempo e un costo inutile per le aziende. Questo perché non ci si sofferma mai sulle reali conseguenze.
Oltre a ciò, il nuovo Governo Monti ha apportato importanti modifiche in materia di privacy soprattutto per quanto riguarda l’abrogazione dell’obbligo di redazione del DPS e del nuovo concetto di “interessato”.
Queste novità rappresentano una vera e propria rivoluzione che richiede un immediato cambiamento nelle attuali procedure di gestione dei dati.
I controlli della Guardia di Finanza sono in aumento. È necessario anche conoscere quali sono i nuovi elementi sottoposti a controllo e come prepararsi in caso di visita ispettiva in azienda.
Di questi cambiamenti e delle conseguenze concrete nelle realtà aziendali se ne parlerà ad un incontro organizzato a Verona, il 29 Marzo p.v., a cui parteciperanno in qualità di esperti il Dott. Fabio Capelli Responsabile Struttura IT e Risk e l’Avv. Luigi Neirotti, entrambi consulenti della Società Ernst & Young e l’Avv. Luca Giacopuzzi, esperto in diritto d’impresa e diritto dell’ICT per primari gruppi industriali, società, associazioni di categoria e Camere di Commercio, autore di varie pubblicazioni sul tema Privacy e collaboratore del Corriere della Privacy.
Fonte: Il Corriere della Privacy
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