Il 2011 sta vedendo una ulteriore crescita di Federprivacy, che è al suo quarto anno di attività. Quali sono i principali obiettivi dell’associazione? A rispondere è Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy: “Il primo è continuare a testa bassa nelle campagne di divulgazione e sensibilizzazione della conoscenza e del rispetto della normativa sulla privacy nel nostro Paese, vogliamo continuare a far questo sia attraverso incontri e convegni che organizziamo, o ai quali concediamo il patrocinio, sia attraverso i notiziari che diffondiamo settimanalmente a quasi 1.500 iscritti.
Occorre quindi lavorare per migliorare ulteriormente le nostre attività formative e informative. Poi, dopo la soddisfazione dello scorso anno di essere riusciti ad attivare la polizza per i rischi professionali derivanti dalle attività dei consulenti privacy, vogliamo continuare a trasmettere a consulenti e anche clienti finali come enti e aziende il messaggio di quanto sia fondamentale la valutazione del risk management implicato nelle attività di gestione dei dati personali, compresa la probabilità dell' errore umano, sempre in agguato anche per i consulenti privacy più competenti ed organizzati, specialmente con l'inasprimento delle sanzioni, che adesso possono arrivare fino a 300.000 euro, ed anche oltre. E la polizza che siamo riusciti ad ottenere fornisce idonee garanzie per liberi professionisti, consulenti informatici e consulenti privacy che devono mantenersi competitivi sul mercato operando in modo diligente e credibile. L’altro obiettivo che abbiamo per il 2011, è quello di vedere realizzato il nostro progetto di ottenere la certificazione della figura del Consulente Privacy, e avendo iniziato già da un anno il percorso formativo con circa 100 consulenti, ci sono tutti i presupposti, non solo di istituire il Registro Ufficiale dei Consulenti Privacy,ma di conseguire una consistenza numerica a livello di diffusione sul territorio nazionale di tutto riguardo. Non per ultimo, a breve ultimeremo lo sviluppo del nuovo sito web, che avrà una nuova veste e sarà implementato con nuove funzioni per fornire un servizio di informazione ed aggiornamento utile tanto agli addetti ai lavori quanto al privato cittadino ” Stando quindi con i piedi per terra, raggiungere questi obiettivi potrà essere una ulteriore soddisfazione per Federprivacy e tutti i propri associati.
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