La Polizia di Lucca ha denunciato in stato di libertà una 53enne fiorentina per il reato di violazione della privacy contenuto nel Dlgs 196/2003 sul c.d. “diritto all’ oblio”. La donna, che aveva avuto una relazione con un uomo 20 anni più giovane di lei, aveva scattato foto che ritraevano la coppia in comuni pose affettuose.
Secondo quanto riferisce la Gazzetta di Lucca, dopo circa due anni di relazione i due si sono lasciati e il giovane torna a stare con la ex convivente lucchese: questa riceve successivamente una richiesta di amicizia su Facebook da una donna di Firenze, con un nome sconosciuto. La giovane finisce per accettare e si vede “postare” foto che ritraggono la donna fiorentina assieme al suo uomo, in pose affettuose ovvero in mezzo ad altre persone, e con commenti poco edificanti che la prendono in giro.
Il giovane, avvisato dalla convivente e infuriato, finisce per sporgere querela in questura. La squadra mobile, dopo aver verificato che il profilo della destinataria era aperto e dunque accessibile all’intera comunità di internauti, è risalita alla esatta identità della mittente, denunciandola. Quest’ ultima, alle contestazioni degli investigatori, ha risposto che pensava di non fare nulla di male, perché ancora infatuata del giovane. Ma ora dovrà rispondere alla giustizia per i reati di violazione della privacy e per ingiurie.
Fonte: La Gazzetta di Lucca
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