Federprivacy

 
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
  • default color
  • green color
  • blue color

Certificazione Tϋv Privacy Officer: carta vincente con il Regolamento Europeo

E-mail Stampa PDF
Un aspetto positivo del nuovo Regolamento Privacy UE, sono le opportunità di lavoro che scaturiscono dall'introduzione della figure del responsabile per la protezione dei dati, (c.d. privacy officer), che sarà obbligatorio  per migliaia di imprese del settore privato e per tutte le pubbliche amministrazioni. Si prospetta quindi un importante mercato professionale per gli esperti della data protection. Cosa occorre per potersi proporsi come privacy officer?

Una laurea in giurisprudenza o una in informatica sono un bel bigliettino da visita, ma ciò che conta veramente nell'attuale mercato del lavoro sempre più selettivo sono le credenziali e il know-how. Una carta che può risultare vincente per avere maggiori chances come data protection officer, è la certificazione TÜV come Privacy Officer e Consulente della Privacy.

Federprivacy ha avuto infatti la soddisfazione di realizzare con Tϋv Italia la certificazione  della figura professionale del Privacy Officer e Consulente della Privacy, dando così ai professionisti che si occupano di privacy a 360 gradi la possibilità di avere un riconoscimento concreto. A metà del 2016, i nostri associati che hanno intrapreso il percorso di certificazione erano già più di 1.000, di cui quasi 400 l'hanno già concluso sostenendo l'esame con Tϋv. (Vedasi le Statistiche)

Quali sono i vantaggi della certificazione come Privacy Officer e i requisti per ottenerla?

La certificazione di Privacy Officer e Consulente della Privacy, rilasciata dal TÜV Examination Institute sulla base dello schema sviluppato da Federprivacy, ha un valore concreto sul mercato, perchè costituisce uno strumento di misurazione oggettivo basato su standard internazionali, e rappresenta quindi la miglior garanzia delle proprie competenze, con la possibilità di porsi sul mercato in modo credibile.

Coloro che, attraverso il percorso di certificazione, conseguono la certificazione sono iscritti in uno speciale registro, e possono così rafforzare la loro credibilità sul mercato del lavoro e delle professioni. 

E un valore aggiunto è dato dal corso "Master per Privacy Officer e Consulente della Privacy", che soddisfa integralmente il requisito della formazione specifica richiesto dallo schema di certificazione con il riconoscimento del TÜV Examination Institute, il patrocinio di Federprivacy e la partnership scientifica dell'Istituto Italiano per la Privacy, ma soprattutto già oltre 1.000 partecipanti all'attivo, fanno di questo corso di 48 ore, non solo lo strumento per rispondere al requisito richiesto per accedere all'esame di certificazione, ma anche il miglior modo per specializzarsi come Consulente della Privacy e Privacy Officer. (Vedasi l'Agenda)

Ottemperato al requisito della formazione specifica con il Master, occorre naturalmente anche soddisfare anche tutti  gli altri requisiti previsti relativi a istruzione, caratteristiche personali, conoscenze e abilità trasversali, conoscenze professionali specifiche, esperienza lavorativa generale, e esperienza lavorativa generale richiesti dallo schema di certificazione.  

Soddisfatti i requisiti richiesti relativi a istruzione, formazione specifica, e caratteristiche personali, il professionista che intende certificarsi come Consulente della Privacy e Privacy Officer può avere accesso all’esame di certificazione rivolgendosi a TÜV Examination Institute, che gestirà tutte le sessioni di esami secondo i parametri della Norma internazionale ISO 17024:2012 a garanzia della massima trasparenza.

Per tutte le informazioni relative alla formazione specifica, coloro che sono interessati possono rivolgersi a Federprivacy: Numero Verde 800 910 424 – formazione@federprivacy.it  Fax 055/5609184

Per tutte le informazioni relative all’ammissione all’esame di certificazione, ci si può invece rivolgere al TÜV Examination Institute, Tel.  051 2987.411 Fax 051 2987.499, Email:info@tuvcertificazionepersonale.it.

Enti e imprese che sono interessati ad ottenere la certificazione per 10 o più candidati, possono scrivere a presidenza@federprivacy.it per chiedere la valuazione di un progetto ad hoc.

e-max.it: your social media marketing partner
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 25 Luglio 2016 08:55 )  

Login

Newsletter

Rimani aggiornato con le nostre news periodiche
captcha 
Privacy e Termini di Utilizzo
Ho letto l'informativa e presto il mio consenso

Statistiche Utenti

Totale iscritti : 6044
Membri online : 0
Mese corrente : 103 iscritti
Totale soci: 1593

Cerca un iscritto


Cerca :
Categoria
Provincia
Regione

Regolamento UE 2016/679:il Data Protection Officer

Cerca Delegato

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Visitatori Online

 775 visitatori online

Aziende ed enti che aderiscono a Federprivacy

Recensioni Stampa

Dati in ostaggio, azienda paga 1 milione di dollari agli hacker
Azienda informatica paga riscatto record da 1 milione di dollari per riavere i dati dei propri server presi in ostaggio dagli hacker. Bernardi: "Imprese attratte dalla trasformazione digitale e dal business dell'e-commerce, ma ancora debole la cultura...
Leggi tutto 211 Visite 0 Voti
Data breach: allarme cybersecurity e privacy a rischio per le aziende
Pochi dollari e conoscenze informatiche di base per trasformare una chiavetta USB in strumento di "hacking" per infettare reti aziendali. Mele:"In Italia siamo ancora lontani dal prendere sul serio il problema del cybercrime. Domina ancora cultura della...
Leggi tutto 319 Visite 0 Voti
Violazioni privacy, in attesa del GDPR non c'è una
Rischio sanzioni fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo per imprese e pubbliche amministrazioni che non si adeguano al nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, ma nel frattempo non esiste una sorta di 'vacatio legis'....
Leggi tutto 378 Visite 0 Voti

Privacy & Società

Cybercrime, solo 20 dollari per compromettere una rete aziendale
Un potente strumento di 'hacking' può essere creato con 20 dollari e poche ore di lavoro da chiunque abbia conoscenze di programmazione anche di base. Lo sostengono i ricercatori di KaspersKy Lab che hanno condotto un esperimento sulla base di un fatto realmente...
Leggi tutto 142 Visite 0 Voti

Le Notizie di oggi

Sapresti rispondere?

Cos’è un dato filosofico? 24 Aprile 2010, 00.00
Cos’è un dato filosofico?
E’ opportuno premettere che il Codice della Privacy include  tra i dati sensibili anche quelli idonei a rivelare le convinzioni  filosofiche...
Leggi tutto 24978 Visite 0 Voti

Community

    • Dossier sanitario elettronico
    • Buongiorno In effetti ad essere lesi sono proprio i diritti dell'interessato. Se infatti lo stesso ha...
    • 2 Settimane 2 Giorni fa
    • Dossier sanitario elettronico
    • Buongiorno, L'episodio in corso non rientrerebbe nel DSE non per volere dell'interessato (che ha...
    • 2 Settimane 2 Giorni fa
    • Dossier sanitario elettronico
    • Salve Elisabetta. L'episodio clinico corrente può non essere aggiunto al DSE nel caso in cui il...
    • 2 Settimane 3 Giorni fa

Altre discussioni »

 775 visitatori online