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Certificazione TÜV di Privacy Officer: le due strade per ottenerla

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Con la riforma delle professioni non protette, la certificazione delle figure professionali (Norma ISO 17024) sta acquisendo crescente importanza nel mercato del lavoro, e tra queste anche quella del “Privacy Officer & Consulente della Privacy”, sull’onda di una parallela crescita di interesse per l’avvicinarsi del nuovo regolamento europeo sullla protezione dei dati, che obbligherà tutte le pubbliche amministrazioni e migliaia di imprese a nominare un responsabile per la sicurezza dei dati (data protection officer). Che dire se si vuole afferrare l’opportunità e specializzarsi come Privacy Officer? O che fare se già si possiedono esperienza e competenze come privacy officer ma non si possiede ancora alcuna certificazione?

Considerando questa ultima casistica, se siamo già esperti di privacy con almeno 2 anni di attività nell'ultimo triennio, e siamo in grado di documentarlo, e possediamo anche tutte le conoscenze richieste dalla sezione “formazione specifica” dei requisiti dello  schema  CDP/TUV della figura professionale di “Privacy Officer & Consulente della Privacy”, potremo ottenere la prestigiosa certificazione da Tuv dimostrando attraverso un pre-esame che siamo già idonei per sostenere l’esame di certificazione ed essere iscritti nel  Registro  dei Privacy Officer senza dover frequentare necessariamente il corso altrimenti richiesto di minimo 48 ore.

Se questo dovesse essere il nostro status, potrebbe essere meno dispendioso e soprattutto meno costoso, prendere la via breve del pre-esame per passare direttamente all’esame di certificazione, e in tal caso, la cosa più opportuna da fare sarebbe quella di chiedere all’ente di certificazione di iscriversi al primo pre-esame in calendario. Per informazioni e/o per iscriversi al pre-esame, bisogna rivolgersi a:TÜV Italia - Examination Institute - Tel: 051 2987411 - Fax: 051 2987499 - Email: info@tuvcertificazionepersonale.it

 

Se invece non siamo ancora esperti a 360 gradi di data protection, è opportuno tenere in considerazione che tra tutti i candidati delle sessioni tenute fino ad oggi di esami di certificazione, secondo i dati pubblicati da Federprivacy, è stata rilevata una  percentuale pari al 6,87%  di candidati che non hanno superato l’esame al primo tentativo, e per questo l’opzione del pre-esame potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio, dandoci la possibilità di arrivare con una scorciatoia all’esame di certificazione, ma con il pericolo di non essere effettivamente in grado di superarlo, o di non essere dovutamente preparati.

 

In questo caso, la strada migliore potrebbe rimanere quindi quella ordinaria, cioè frequentare il  percorso formativo completo di 48 ore, soddisfacendo così il requisito della formazione specifica non solo formalmente, ma anche e soprattutto sostanzialmente, così da affrontare l’esame di certificazione potendo contare sulle conoscenze e sulle competenze acquisite. Per vedere le edizioni del corso Master Privacy Officer & Consulente della Privacy in programma, visita la sezione  Agenda, o scrivi una mail a formazione@federprivacy.it, oppure telefona al Numero Verde 800910424, gratuito da tutti i numeri fissi nazionali.

Fatte tutte le debite valutazioni, se la privacy fa parte delle nostre attività quotidiane, quello che conta, a prescindere se opteremo per il pre-esame per arrivare subito all'esame di certificazione, o se parteciperemo al corso di 48 ore, quello che conta adesso, è non farsi sfuggire l’opportunità che ci darà il Regolamento Europeo sulla protezione dei dati, che secondo le stime, potrà prevedere non meno di 50.000 privacy officer solo nel nostro Paese, senza contare le opportunità che comunque si apriranno all’estero nei 28 Paesi membri UE che dovranno adeguarsi alle nuove regole designando un privacy officer. E la carta di una certificazione basata sulla Norma ISO 17024 è decisamente quella più spendibile sul mercatotanto in Italia, quanto nelle altre nazioni.

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 29 Dicembre 2015 23:08 )  

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