Federprivacy

 
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
  • default color
  • green color
  • blue color

Radio Rai Uno: intervista al presidente di Fedeprivacy su privacy e telemarketing

E-mail Stampa PDF

Che siate a cena, in una riunione di lavoro, o in vacanza, difficilmente scamperete all'assalto dei call center che vi perseguitano per offrirvi l'ultima promozione speciale, e non ricordate di aver mai dato il vostro consenso per essere chiamati sul vostro cellulare. Questo il tema dell'intervista di Radio Rai Uno al presidente di Federprivacy, Nicola Bernardi, durante la trasmissione Voci del Mattino del 25 febbraio 2016.

 

Neanche l'iscrizione al Registro delle Opposizioni per non ricevere più telefonate commerciali si é rivelato uno strumento veramente efficace, perché tutela solo i numeri presenti negli elenchi pubblici, mentre quelli maggiormente presi di mira dai call center sono invece i cellulari, ai quali pervengono le chiamate più fastidiose.

 

Che le dimensioni del problema siano enormi,  lo dimostra il database di oltre 12 milioni di persone scoperto dal Garante della Privacy, che un'azienda aveva formato mediante un sistema di "pesca a strascico" che scandagliava ogni angolo di internet per trovare numeri di telefono fissi e cellulari, naturalmente senza alcun consenso dei diretti interessati.

 

Con il nuovo Regolamento UE 2016/679, "il coltello passa dalla parte del manico per gli utenti", ha detto Bernardi a Lorenzo Opice, conduttore di Voci del Mattino, perchè con la nuova legge, le sanzioni per i trattamenti illeciti senza consenso potranno arrivare a 20 milioni di euro, o fino al 4% del fatturato annuo delle aziende che non rispettano le regole.

Nel frattempo, prima che il Regolamento Europeo diventi effettivamente operativo il 25 maggio 2018, se si continuano a ricevere telefonate commerciali indesiderate, il suggerimento di Bernardi, è quello di fare comunque una segnalazione al Garante, così che l'Autorità possa adottare i provvedimenti del caso.

Scarica il podcast di Voci del Mattino, Radio Rai Uno, 25 febbraio 2017

 

e-max.it: your social media marketing partner
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 27 Febbraio 2017 09:34 )  

Chi ci sostiene?

Tra i nostri sostenitori c'è anche

Login

I nostri sostenitori

Newsletter

Rimani aggiornato con le nostre news periodiche
captcha 
Privacy e Termini di Utilizzo
Ho letto l'informativa e presto il mio consenso

Statistiche Utenti

Totale iscritti : 6044
Membri online : 0
Mese corrente : 103 iscritti
Totale soci: 1593

Cerca un iscritto


Cerca :
Categoria
Provincia
Regione

Regolamento UE 2016/679:il Data Protection Officer

Cerca Delegato

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Visitatori Online

 677 visitatori online

Aziende ed enti che aderiscono a Federprivacy

Recensioni Stampa

Dati in ostaggio, azienda paga 1 milione di dollari agli hacker
Azienda informatica paga riscatto record da 1 milione di dollari per riavere i dati dei propri server presi in ostaggio dagli hacker. Bernardi: "Imprese attratte dalla trasformazione digitale e dal business dell'e-commerce, ma ancora debole la cultura...
Leggi tutto 220 Visite 0 Voti
Data breach: allarme cybersecurity e privacy a rischio per le aziende
Pochi dollari e conoscenze informatiche di base per trasformare una chiavetta USB in strumento di "hacking" per infettare reti aziendali. Mele:"In Italia siamo ancora lontani dal prendere sul serio il problema del cybercrime. Domina ancora cultura della...
Leggi tutto 327 Visite 0 Voti
Violazioni privacy, in attesa del GDPR non c'è una
Rischio sanzioni fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo per imprese e pubbliche amministrazioni che non si adeguano al nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, ma nel frattempo non esiste una sorta di 'vacatio legis'....
Leggi tutto 380 Visite 0 Voti

Privacy & Società

Cybercrime, solo 20 dollari per compromettere una rete aziendale
Un potente strumento di 'hacking' può essere creato con 20 dollari e poche ore di lavoro da chiunque abbia conoscenze di programmazione anche di base. Lo sostengono i ricercatori di KaspersKy Lab che hanno condotto un esperimento sulla base di un fatto realmente...
Leggi tutto 147 Visite 0 Voti

Le Notizie di oggi

Sapresti rispondere?

Cosa è l'interpello preventivo? 24 Luglio 2008, 20.13
Cosa è l'interpello preventivo?
Prima di fare ricorso bisogna fare un interpello preventivo alla propria controparte e cioè al titolare del trattamento. L’interessato chiede al titolare che vengano rispettati i suoi diritti. Se sussiste il pericolo di un pregiudizio imminente ed irreparabile si...
Leggi tutto 21718 Visite 0 Voti

Community

    • Dossier sanitario elettronico
    • Buongiorno In effetti ad essere lesi sono proprio i diritti dell'interessato. Se infatti lo stesso ha...
    • 2 Settimane 3 Giorni fa
    • Dossier sanitario elettronico
    • Buongiorno, L'episodio in corso non rientrerebbe nel DSE non per volere dell'interessato (che ha...
    • 2 Settimane 3 Giorni fa
    • Dossier sanitario elettronico
    • Salve Elisabetta. L'episodio clinico corrente può non essere aggiunto al DSE nel caso in cui il...
    • 2 Settimane 4 Giorni fa

Altre discussioni »

 677 visitatori online