Federprivacy

 
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
  • default color
  • green color
  • blue color

Banca dati Dna: Garante Privacy, rafforzare le tutele per le persone assolte

E-mail Stampa PDF

Sì del Garante privacy sulla bozza dell’ultimo dei decreti attuativi che regolamentano la banca nazionale del Dna. L'Autorità ha chiesto tuttavia maggiori garanzie sull’aggiornamento dei dati, sulla cancellazione di quelli riferibili a persone assolte con sentenza definitiva e regole chiare per l’accesso alle informazioni da parte delle istituzioni nazionali.

Il testo, predisposto dal Ministero dell’interno di concerto con il Ministro della giustizia, definisce le modalità di cancellazione dei profili genetici, di distruzione dei campioni biologici, di immissione e aggiornamento e conservazione dei dati delle persone censite, come i condannati in via definitiva o chi è stato sottoposto a misure cautelari per reati dolosi gravi (ad esempio la violenza sessuale o la rapina).

Con questo ultimo atto sarà finalmente data piena attuazione alla disciplina necessaria per lo scambio dei dati sul Dna per le finalità di cooperazione transfrontaliera soprattutto nella lotta al terrorismo e alla criminalità internazionale.

Proprio per la delicatezza dei dati trattati, lo schema è stato sottoposto all’analisi del Garante, il quale ha espresso parere favorevole, ma ha segnalato l’esigenza di apportare alcune modifiche che garantiscano il pieno rispetto dei principi individuati dalla normativa privacy.

In particolare l’Autorità ha chiesto che le informazioni genetiche e gli altri dati personali contenuti nella banca dati siano aggiornati costantemente - anche alla luce delle comunicazioni processuali - e non in base a intervalli predeterminati, così da garantirne sempre l’esattezza. A tal proposito ha segnalato la necessità di cancellare prontamente tutti i dati riferibili a chi è stato assolto con sentenza definitiva perché il fatto non sussiste, perché l’imputato non lo ha commesso, perché il fatto non costituisce reato o perché il fatto non è previsto dalla legge come reato.

Nel provvedimento l’Autorità ha anche segnalato l’importanza di fornire un’adeguata informativa alle persone i cui profili sono registrati in banca dati.

Il Garante ha infine evidenziato la necessità di chiarire le regole che impongono la cancellazione di un profilo di Dna, di specificare dove saranno memorizzate le informazioni, e di individuare con maggiore precisione quali siano i soggetti nazionali che hanno il diritto di accedere a dati così delicati.

Fonte: Garante Privacy

e-max.it: your social media marketing partner
 

Chi ci sostiene?

Tra i nostri sostenitori c'è anche

Login

I nostri sostenitori

Newsletter

Rimani aggiornato con le nostre news periodiche
captcha 
Privacy e Termini di Utilizzo
Ho letto l'informativa e presto il mio consenso

Statistiche Utenti

Totale iscritti : 6223
Membri online : 4
Mese corrente : 24 iscritti
Totale soci: 1661

Cerca Delegato

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Visitatori Online

 403 visitatori e 11 utenti online

Aziende ed enti che aderiscono a Federprivacy

Recensioni Stampa

Data Protection Officer: servono più competenze e meno bollini
Rischio confusione per aziende e p.a. su certificazioni in materia di privacy. Interviene il Garante per sottolineare che quelle attuali non possono definirsi conformi al Regolamento UE. Nata prima del GDPR quella promossa da Federprivacy e rilasciata da...
Leggi tutto 1681 Visite 0 Voti
Master Privacy Officer, sold out 10 edizioni su 11 12 Luglio 2017, 08.52 Federprivacy
Master Privacy Officer, sold out 10 edizioni su 11
Le richieste di centinaia di professionisti e manager hanno fatto registrare il tutto esaurito in dieci edizioni su undici del corso di Federprivacy in programma quest'anno. Posti solo nell'edizione di fine novembre in toscana, che permette di conciliare...
Leggi tutto 768 Visite 0 Voti
Privacy, disciplina non sempre uguale nell'area UE con il GDPR
Con Regolamento UE 2016/679, Stati membri liberi di mantenere o introdurre norme nazionali per specificare ulteriormente l'applicazione del GDPR. Bernardi: "Per evitare sanzioni e risarcimenti, consulenti e data protection officer dovranno studiare bene i...
Leggi tutto 1980 Visite 0 Voti

Privacy & Società

Il 65% dei siti in Europa non rispetta la privacy degli utenti
ll 65% dei siti in Europa non rispetta la privacy degli utenti durante le loro attività online. La percentuale supera il 90% per alcune categorie di siti, come per esempio 'News e Intrattenimento'. E' il risultato di una ricerca del Dipartimento di Elettronica e...
Leggi tutto 245 Visite 0 Voti

Le Notizie di oggi

Sapresti rispondere?

Cosa è l'interpello preventivo? 24 Luglio 2008, 20.13
Cosa è l'interpello preventivo?
Prima di fare ricorso bisogna fare un interpello preventivo alla propria controparte e cioè al titolare del trattamento. L’interessato chiede al titolare che vengano rispettati i suoi diritti. Se sussiste il pericolo di un pregiudizio imminente ed irreparabile si...
Leggi tutto 21885 Visite 0 Voti

Community

    • trasferimento dati all'estero
    • Buon pomeriggio ecco il mio quesito: un'azienda annovera tra i suoi clienti alcune società avente sede...
    • 3 Settimane 23 Ore fa
    • Videosorveglianza nei Comuni
    • Per comuni che adottano sistemi di videosorveglianza in aree pubbliche per motivi di sicurezza (e non...
    • 3 Settimane 6 Giorni fa
    • Dossier sanitario elettronico
    • Buongiorno In effetti ad essere lesi sono proprio i diritti dell'interessato. Se infatti lo stesso ha...
    • 2 Mesi 1 Settimana fa

Altre discussioni »

 403 visitatori e 11 utenti online