Garante Privacy: maggiori garanzie per i dati personali trattati a fini di polizia

E-mail Stampa PDF

Maggiori garanzie per l’uso dei dati personali a fini di polizia. Banche dati più protette, con informazioni esatte e aggiornate. Più trasparenza e possibilità di controllo da parte dei cittadini. Con due distinti pareri resi al Ministero dell’Interno, il Garante per la protezione dei dati personali ha  disciplinato i tipi di trattamenti di dati che sono effettuati per “fini di polizia” e ha definito il quadro dei principi privacy ai quali devono attenersi Organi, Uffici e Comandi di polizia. Si è data così attuazione al Titolo II della Parte II del Codice privacy.

Il primo parere riguarda uno schema di decreto che individua nel dettaglio i trattamenti permanenti effettuati dalle forze di polizia, compresa la gestione delle maggiori banche dati (Ced, Afis, Dna). I cittadini potranno conoscere quante e quali sono le banche dati gestite dalle forze di polizia, le operazioni che vengono effettuate sui dati, i tempi di conservazione. Potranno sapere inoltre, chi sono i titolari delle banche dati ai quali eventualmente rivolgersi per avere informazioni e poter esercitare i propri diritti.

Nel rendere il suo parere il Garante ha chiesto, tra l’altro, di escludere dalla tipologia di trattamenti finalizzati all’attività di polizia quelli svolti per finalità amministrative e di eliminare dal testo i trattamenti per i quali non risulti dimostrata una correlazione diretta con la finalità di polizia (rilascio di licenze, autorizzazioni, nulla osta da parte del Ministero, Prefetture, Questure).

Il decreto, superato il vaglio delle Commissioni parlamentari, una volta adottato e pubblicato nella Gazzetta ufficiale, dovrà essere inserito come allegato al Codice privacy.

Con il secondo provvedimento, reso su uno schema di decreto del Presidente della Repubblica, sono state fissate le modalità di attuazione dei principi del Codice privacy da applicare ai trattamenti di dati effettuati, sia in formato cartaceo sia elettronico, dalle forze di polizia nell’attività di prevenzione e repressione dei reati, di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Il d.P.R. non si applica ai dati amministrativi, che vanno anche conservati separatamente da quelli registrati per  finalità di polizia e sono soggetti alle regole generali del Codice.

Nell’esprimere il parere sullo schema di d.P.R., che già recepisce molte delle richieste avanzate dall’Autorità in fase istruttoria, il Garante ha chiesto al Ministero di integrare il testo al fine di sottoporre alle regole privacy tutti i tipi di trattamenti che presentano rischi specifici per la persona (banche di dati genetici, biometrici, dati relativi all’ubicazione, banche dati basate su particolari tecniche di elaborazione delle informazioni, ecc.) e di stabilire tempi di conservazione dei dati più brevi, commisurati alle finalità della raccolta, rispetto a quelli  attuali, ritenuti immotivatamente lunghi. In particolare, non devono essere conservati per più di 90 giorni i dati di persone nei confronti delle quali non è emerso alcun rilievo (ad es., individui fermati e rilasciati a seguito di controlli occasionali del territorio). Chieste, inoltre, regole specifiche per la raccolte e l’uso di immagini acquisite con i droni. La particolare tecnologia utilizzata infatti può comportare elevati rischi per le persone.

L’iter di regolamentazione dei dati trattati a fini di polizia si concluderà con l’adozione  di una terzo parere su uno schema di decreto che più specificamente intende disciplinare, aggiornandole, anche le misure tecniche e organizzative relative al trattamento di dati presso il Ced del Viminale.

Fonte: Garante Privacy

e-max.it: your social media marketing partner
 

Chi ci sostiene?

Tra i nostri sostenitori c'è anche

Login

I nostri sostenitori

Newsletter

Rimani aggiornato con le nostre news periodiche
captcha 
Privacy e Termini di Utilizzo
Ho letto l'informativa e presto il mio consenso

Statistiche Utenti

Totale iscritti : 7094
Membri online : 1
Mese corrente : 0 iscritti
Totale soci: 1759

Regolamento UE 2016/679:il Data Protection Officer

Cerca Delegato

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Visitatori Online

 1408 visitatori e 1 utente online

Aziende ed enti che aderiscono a Federprivacy

Recensioni Stampa

Millionaire, la privacy come nuovo business 15 Febbraio 2018, 10.21 Federprivacy
Millionaire, la privacy come nuovo business
La Privacy come un business per DPO e consulenti con il GDPR in un'intervista al presidente di Federprivacy pubblicata in uno speciale di Lucia Ingrosso sulla rivista Millionaire di febbraio in edicola, che ha intervistato anche il Garante Europeo...
Leggi tutto 1195 Visite 0 Voti
Al via il corso per Data Protection Officer al CNR di Pisa
In partenza il corso di formazione manageriale per DPO con un percorso di 124 ore che inizierà il 16 gennaio per terminare con l'esame finale il 30 marzo. Bernardi: "Per garantire un elevato livello della qualità della formazione abbiamo ingaggiato 23...
Leggi tutto 2229 Visite 0 Voti
Shopping online, il vademecum per acquisti sicuri durante le festività
Un italiano su due fa acquisti su internet, ma pochi utenti sanno riconoscere un sito non sicuro. Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, nei prossimi giorni si registrerà il picco degli acquisti in rete. Federprivacy ha stilato un vademecum per...
Leggi tutto 1976 Visite 0 Voti

Privacy & Società

Privacy:Ue, no negoziati su protezione in intese commerciali
La tutela dei dati personali non può essere oggetto di negoziati nelle intese commerciali tra l'Ue e un Paese terzo, in quanto questa sarà sempre sottoposta strettamente al rispetto delle norme europee in materia. E' quanto ha messo nero su bianco il Collegio dei...
Leggi tutto 1229 Visite 0 Voti

Le Notizie di oggi

Sapresti rispondere?

Cosa si intende per misure di sicurezza?
Sono misure di sicurezza tutte le prescrizioni idonee a evitare il danno di accessi abusivi o di perdite accidentali dei dati personali. Si distinguono le misure minime di sicurezza e le misure ulteriori di sicurezza: l'osservanza delle prime esclude responsabilità...
Leggi tutto 19678 Visite 0 Voti

Community

    • Responsabile esterno??
    • Le caratteristiche dell'atto le ho viste, grazie. Ma era proprio capire, se è eccessivo nominare...
    • 3 Mesi 1 Settimana fa
    • Responsabile esterno??
    • Io mi atterrei a quanto riportato sul sito del Garante, dove si legge: Il Reg UE fissa più...
    • 3 Mesi 2 Settimane fa
    • Responsabile esterno??
    • Con il nuovo Regolamento Europeo come, secondo voi, è meglio identificare le società "destinatarie" dei...
    • 3 Mesi 2 Settimane fa

Altre discussioni »

 1409 visitatori e 1 utente online