Federprivacy

 
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
  • default color
  • green color
  • blue color

Accesso civico generalizzato: no per sanzione disciplinare

E-mail Stampa PDF

Il Garante privacy ha confermato il no di un Comune alla richiesta di accesso civico generalizzato, presentata da un cittadino, agli atti di una sanzione disciplinare inflitta ad un dipendente, contro la quale pendeva peraltro un contenzioso dinnanzi al Giudice del lavoro.

 

Nel parere espresso  nell’ambito del procedimento di riesame, previsto dalla normativa sulla trasparenza, l’Autorità ha richiamato le Linee Guida sull’accesso civico dell’Anac, le quali prevedono che l’accesso civico generalizzato vada, fra l’altro, respinto quando la conoscibilità indiscriminata dei dati personali potrebbe causare, all’interessato o ai suoi congiunti, danni legati alla sfera morale, relazionale e sociale, come nel caso considerato.

Tra i motivi per il diniego dell’accesso si deve tener conto anche, come valutato dal Comune, della funzione pubblica svolta dal dipendente, che potrebbe essere esposto a minacce, ritorsioni o turbative. Nel suo parere il Garante ha sottolineato come la disciplina in materia di privacy stabilisca che ogni trattamento di dati debba essere effettuato nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell’interessato, tenendo conto anche dei diritti alla reputazione, all’immagine, al nome, all’oblio e in generale ai diritti inviolabili della persona.

Alla luce di questo quadro di regole, il Garante ha ritenuto che l’accesso civico generalizzato alla sanzione disciplinare possa determinare un pregiudizio concreto alla tutela della protezione dei dati personali del dipendente e ha confermato il diniego opposto dal Comune.

L’intervento del Garante si inserisce, come ricordato, nell’ambito della procedura sull’accesso civico disciplinata  dal  decreto legislativo  33 del 2013. Il decreto “trasparenza” prevede infatti che, per favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico, chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli per i quali è già previsto l’obbligo di pubblicazione. Tale diritto non è sottoposto ad alcuna legittimazione soggettiva del richiedente e non richiede motivazione. 

L’accesso civico generalizzato può tuttavia essere rifiutato, fra l’altro, quando è necessario evitare un pregiudizio concreto alla tutela della protezione dei dati personali. Nel caso in cui l’accesso generalizzato sia stato negato proprio per questi motivi e il richiedente abbia presentato richiesta di riesame, il responsabile della prevenzione della corruzione è tenuto a provvedere dopo aver prima sentito il Garante.

Fonte: Garante Privacy

e-max.it: your social media marketing partner
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Settembre 2017 10:48 )  

Chi ci sostiene?

Tra i nostri sostenitori c'è anche

Login

Newsletter

Rimani aggiornato con le nostre news periodiche
captcha 
Privacy e Termini di Utilizzo
Ho letto l'informativa e presto il mio consenso

Statistiche Utenti

Totale iscritti : 6498
Membri online : 0
Mese corrente : 104 iscritti
Totale soci: 1663

Cerca un iscritto


Cerca :
Categoria
Provincia
Regione

Cerca Delegato

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Visitatori Online

 574 visitatori online

Aziende ed enti che aderiscono a Federprivacy

Recensioni Stampa

Comuni e GDPR: Federprivacy all'Assemblea annuale ANCI 11 Ottobre 2017, 11.13 Federprivacy
Comuni e GDPR: Federprivacy all'Assemblea annuale ANCI
Incontro sul nuovo Regolamento UE 2016/679 in occasione della XXXIV Assemblea Annuale di ANCI. Parteciperà il segretario generale del Garante, e anche il presidente di Federprivacy per tracciare il quadro sul Responsabile della Protezione dei Dati (DPO),...
Leggi tutto 593 Visite 0 Voti
Corso DPO al CNR di Pisa,
Saranno selezionati la prossima settimana i partecipanti del corso di formazione manageriale per Data Protection Officer organizzato da Federprivacy con il patrocinio del CNR di Pisa. Quasi cento le richieste di ammissione, ma solo la metà faranno parte...
Leggi tutto 407 Visite 0 Voti
Privacy Officer, 500 quelli certificati da TÜV entro fine 2017
Cresce il numero dei consulenti esperti di data protection e degli aspiranti DPO che richiedono di certificare le proprie competenze in materia con l'ente tedesco. Altri dodici professionisti hanno superato gli esami nella sessione della settimana scorsa....
Leggi tutto 622 Visite 0 Voti

Privacy & Società

DoubleLocker, il ransomware che ruba i dati bancari sullo smartphone
I ricercatori di Eset, la più grande casa di software per la sicurezza digitale dell'Unione Europea, hanno scoperto un nuovo malware per Android che mescola un meccanismo di infezione con due potenti strumenti per estorcere denaro alle vittime. Si chiama DoubleLocker e...
Leggi tutto 422 Visite 0 Voti

Le Notizie di oggi

Sapresti rispondere?

Che differenza c'è fra
Il Codice per la privacy individua il "titolare" del trattamento nella persona fisica o giuridica alla quale competono, anche insieme ad altro titolare, le decisioni in ordine alle finalità del trattamento, alle modalità ed all'adozione delle misure di sicurezza. Il...
Leggi tutto 19866 Visite 0 Voti

Community

Altre discussioni »

 574 visitatori online