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Facebook,se andate in vacanza attenti a quello che postate sul vostro profilo

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Se state per prendervi qualche giorno di vacanza, probabilmente non vedete l’ora di condividere online scatti ed emozioni dei piacevoli momenti che vi aspettano. Tuttavia, per non rischiare di rovinarvi quei meritati giorni di relax, fareste bene a ricordare che i social network non sono solo gli strumenti più in voga per mantenere i contatti con amici, colleghi di lavoro e parenti, ma nascondono anche delle insidie che potrebbero farvi trovare in guai anche seri.

Ad esempio, quando scrivete o postate immagini sul nostro profilo, ad osservarvi possono essere non solo Facebook ed agenzie di marketing che vogliono proporvi pubblicità mirata in base ai vostri gusti, ma anche qualche malintenzionato a cui potreste inconsapevolmente suggerire il momento migliore per svaligiare la vostra casa in vostra assenza, specialmente se avete pubblicato la città dove vivete e magari anche il vostro indirizzo.

Per questo è molto importante pensarci bene prima di pubblicare in tempo reale un selfie che vi ritrae mentre siete spensierati sulla spiaggia, oppure mantenere attiva la funzione di geolocalizzazione che rende automaticamente noto il luogo dove vi trovate.

E se durante l’estate il periodo in cui i topi d’appartamento possono agire nel modo più indisturbato si concentra soprattutto nei mesi di luglio e agosto, nel frattempo i ladri che sbirciano sui profili social degli utenti hanno già iniziato a mietere le prime vittime, come nel caso di una coppia di Senigallia che, di ritorno da una vacanza in Costa Azzurra avevano pubblicato sulla propria pagina Facebook la cartina geografica del loro viaggio in tempo reale, dettaglio prezioso per dei malintenzionati che hanno così saputo via web di avere il tempo sufficiente per penetrare nel loro appartamento e portarsi via senza troppe difficoltà una refurtiva di un valore di 1.500 euro.

Svagarsi sui social durante le vacanze estive può quindi essere divertente, ma occorre sempre essere prudenti per evitare brutte sorprese, e a questo riguardo può esservi utile seguire i suggerimenti dati dal Garante per la Privacy nel video tutorial "Social network: quando ti connetti, connetti anche la testa!".

Se la maggior parte delle volte è effettivamente una sfida proteggere la propria privacy, non si può però dire la stessa cosa quando siete voi stessi a sbandierare online ogni dettaglio della vostra vita, dimenticando che non solo i vostri amici leggono quello che scrivete sul vostro profilo.

Fonte: Affaritaliani.it - Articolo di Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy - @Nicola_Bernardi

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