Federprivacy

 
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
  • default color
  • green color
  • blue color

Ransomware, se la vittima è il commercialista per i clienti addio privacy

E-mail Stampa PDF

Studio di commercialisti di Battipaglia viene colpito da un virus "ransomware" che prende in ostaggio tutti i dati delle denunce dei redditi di 157 clienti. I professionisti si rimboccano le maniche e rifanno daccapo tutte le dichiarazioni dei redditi per rispettare le scadenze fiscali. A permettere il contagio, la segretaria dello studio, che avrebbe ricevuto ed aperto una mail con allegato un file pdf con la dicitura “spese mediche” che celava in realtà il virus.

Dopo l'epidemia di "WannaCry", che lo scorso maggio ha imperversato per mezzo pianeta colpendo oltre 230mila computer in 150 paesi, ormai dovrebbero saperlo tutti, specialmente i professionisti, che esistono i cosiddetti “ransomware”, pericolosi virus informatici che sono in grado di criptare i dati contenuti in un computer o in un server, e renderli inaccessibili a chi ne sarebbe legittimo titolare, e che in questi casi la vittima può sperare di rientrarne in possesso solo dietro pagamento di un riscatto in bitcoin, la valuta elettronica che permette agli hacker di intascare i soldi e dileguarsi poi mantenendo l'anonimato.

Nonostante la larga diffusione del fenomeno, sono stati evidentemente presi però alla sprovvista dei commercialisti di Battipaglia, che sono caduti in pieno nel tranello del famigerato “cryptolocker”, e proprio nel periodo delle dichiarazioni dei redditi si sono visti prendere in ostaggio tutti i dati dei tre computer  dello studio.

Anche se in genere il riscatto per riavere i dati ammonta a 500/600 euro, i commercialisti campani non hanno reso noto quanto è stato effettivamente  richiesto loro dai cybercriminali, fatto sta che questi impavidi professionisti hanno chiuso la porta in faccia agli estorsori, decidendo di non pagare e rimboccarsi piuttosto le maniche per reinserire daccapo tutti i dati dei 157 clienti, sottoponendosi così ad un vero e proprio tour de force che li ha costretti a fare turni straordinari, lavorando anche di notte per completare le dichiarazioni entro la scadenza stabilita dal fisco.

A permettere il contagio, pare sia stata la benintenzionata (ma forse non adeguatamente formata) segretaria dello studio, che avrebbe ricevuto ed aperto una mail con allegato un file pdf con la dicitura “spese mediche”, apparentemente quindi riferita proprio alle attività fiscali, ma che in realtà celava il virus rivelatosi poi fatale, sfruttando probabilmente anche delle vulnerabilità presenti nel sistema informatico dello studio.

Anche se sono già scattate le indagini della Polizia Postale, e dato il numero rilevante di interessati coinvolti non è escluso che alla luce di quanto accaduto il Garante per la Privacy possa intervenire per fare degli accertamenti, peggio ancora sarebbe stato se tutto ciò fosse avvenuto con il nuovo Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati personali, che sarà applicabile dal 25 maggio 2018:

il nuovo testo richiederà infatti che in ogni caso in cui si verifichi un “data breach”, come nel caso dello studio commerciale di Battipaglia, il titolare del trattamento debba farne notifica entro 72 ore all’Authority, e nei casi più gravi darne comunicazione anche a ciascun diretto interessato. Non solo una situazione del genere potrebbe portare a pesantissime multe, ma al danno potrebbe aggiungersi la beffa con un grave impatto sulla reputazione dell'azienda coinvolta, che rischierebbe di perdere in un sol colpo la fiducia dei clienti, i quali potrebbero decidere di rivolgersi altrove per trovare un fornitore più affidabile.

Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy - @Nicola_Bernardi - Articolo pubblicato su Blasting News e su Affaritaliani.it

e-max.it: your social media marketing partner
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 10 Agosto 2017 14:50 )  

Chi ci sostiene?

Tra i nostri sostenitori c'è anche

Login

Statistiche Utenti

Totale iscritti : 6498
Membri online : 0
Mese corrente : 104 iscritti
Totale soci: 1663

Cerca Delegato

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Visitatori Online

 515 visitatori online

Aziende ed enti che aderiscono a Federprivacy

Recensioni Stampa

Comuni e GDPR: Federprivacy all'Assemblea annuale ANCI 11 Ottobre 2017, 11.13 Federprivacy
Comuni e GDPR: Federprivacy all'Assemblea annuale ANCI
Incontro sul nuovo Regolamento UE 2016/679 in occasione della XXXIV Assemblea Annuale di ANCI. Parteciperà il segretario generale del Garante, e anche il presidente di Federprivacy per tracciare il quadro sul Responsabile della Protezione dei Dati (DPO),...
Leggi tutto 593 Visite 0 Voti
Corso DPO al CNR di Pisa,
Saranno selezionati la prossima settimana i partecipanti del corso di formazione manageriale per Data Protection Officer organizzato da Federprivacy con il patrocinio del CNR di Pisa. Quasi cento le richieste di ammissione, ma solo la metà faranno parte...
Leggi tutto 407 Visite 0 Voti
Privacy Officer, 500 quelli certificati da TÜV entro fine 2017
Cresce il numero dei consulenti esperti di data protection e degli aspiranti DPO che richiedono di certificare le proprie competenze in materia con l'ente tedesco. Altri dodici professionisti hanno superato gli esami nella sessione della settimana scorsa....
Leggi tutto 622 Visite 0 Voti

Privacy & Società

DoubleLocker, il ransomware che ruba i dati bancari sullo smartphone
I ricercatori di Eset, la più grande casa di software per la sicurezza digitale dell'Unione Europea, hanno scoperto un nuovo malware per Android che mescola un meccanismo di infezione con due potenti strumenti per estorcere denaro alle vittime. Si chiama DoubleLocker e...
Leggi tutto 422 Visite 0 Voti

Le Notizie di oggi

Sapresti rispondere?

Cosa vuol dire che i dati trattati in violazione del Codice della Privacy sono inutilizzabili?
L’articolo 11, comma 2, del Codice della privacy prevede l’inutilizzabilità dei dati raccolti e trattati in violazione delle disposizioni del codice. La portata di tale disposizione non è stata ancora apprezzata ma questo significa che un soggetto interessato dal...
Leggi tutto 15819 Visite 0 Voti

Community

Altre discussioni »

 515 visitatori online