Dati personali online, se il trattamento è illecito scatta l'oscuramento del sito web

E-mail Stampa PDF

Attenzione ad “impersonare” qualcun altro su internet ed a mettere dati personali di persone fisiche od imprese sul web, senza il consenso della persona a cui si riferiscono i dati. Perché si rischia il sequestro preventivo del sito internet per i reati previsti dall’art 167 del codice della privacy, che prevede il trattamento illecito di dati personali   e 494 del codice penale, che prevede il reato di sostituzione di persona.

E questo anche se il sito “pubblicante” si trova all’estero, perché l’ordine del Giudice  viene impartito ai provider nazionali che devono oscurare le connessioni dall’Italia al sito oggetto del sequestro.

E’ l’inedita soluzione trovata dal Giudice delle Indagini preliminari di Napoli relativo al caso del titolare di una storica farmacia di Napoli, che si era ritrovato pubblicati i dati personali su un sito hostato in America.

E proprio il Tribunale partenopeo (questa volta in sede civile) , esattamente di Napoli Nord, era stato al centro nei mesi scorsi di una vicenda giudiziaria, relativa ad una 31enne suicida, che aveva fatto emergere tra le prime volte in Italia una giurisprudenza estremamente severa sulle rimozione dei contenuti in rete sui social network.

Quello del GIP di Napoli è un provvedimento del tutto inedito, sino ad oggi infatti  la giurisprudenza si era limitata a prescrivere la rimozione del singolo file contenente i dati personali, o a condannare in sede penale ( si pensi AL CASO Google-Vividown di qualche anno fa, che però poi è stato ribaltato dalla Cassazione) chi trattava illecitamente i dati personali senza rimuoverli.

Con il provvedimento del Giudice di Napoli invece si adotta la tesi dell’oscuramento integrale del sito che tratta illecitamente dati personali, prima di qualsiasi decisione sul trattamento dei dati stessi.

Questo decreto  potrà avere una forte ricaduta nel settore del cd diritto all’oblio e, più in generale nel settore della reputazione on line.

Fonte: Il Sole 24 Ore - Nòva - Articolo a cura dell'Avv. Fulvio Sarzana

e-max.it: your social media marketing partner
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 20 Febbraio 2017 11:25 )  

Login

I nostri sostenitori

Newsletter

Rimani aggiornato con le nostre news periodiche
captcha 
Privacy e Termini di Utilizzo
Ho letto l'informativa e presto il mio consenso

Regolamento UE 2016/679:il Data Protection Officer

Cerca Delegato

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

In evidenza: la certificazione di Privacy Officer

Recensioni Stampa

Millionaire, la privacy come nuovo business 15 Febbraio 2018, 10.21 Federprivacy
Millionaire, la privacy come nuovo business
La Privacy come un business per DPO e consulenti con il GDPR in un'intervista al presidente di Federprivacy pubblicata in uno speciale di Lucia Ingrosso sulla rivista Millionaire di febbraio in edicola, che ha intervistato anche il Garante Europeo...
Leggi tutto 929 Visite 0 Voti
Al via il corso per Data Protection Officer al CNR di Pisa
In partenza il corso di formazione manageriale per DPO con un percorso di 124 ore che inizierà il 16 gennaio per terminare con l'esame finale il 30 marzo. Bernardi: "Per garantire un elevato livello della qualità della formazione abbiamo ingaggiato 23...
Leggi tutto 1989 Visite 0 Voti
Shopping online, il vademecum per acquisti sicuri durante le festività
Un italiano su due fa acquisti su internet, ma pochi utenti sanno riconoscere un sito non sicuro. Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, nei prossimi giorni si registrerà il picco degli acquisti in rete. Federprivacy ha stilato un vademecum per...
Leggi tutto 1783 Visite 0 Voti

Privacy & Società

Privacy:Ue, no negoziati su protezione in intese commerciali
La tutela dei dati personali non può essere oggetto di negoziati nelle intese commerciali tra l'Ue e un Paese terzo, in quanto questa sarà sempre sottoposta strettamente al rispetto delle norme europee in materia. E' quanto ha messo nero su bianco il Collegio dei...
Leggi tutto 1038 Visite 0 Voti

Le Notizie di oggi

Sapresti rispondere?

Le pubbliche amministrazioni devono chiedere il consenso?
No, le pubbliche amministrazioni non devono chiedere il consenso (articolo 18), neppure per trattare i dati sensibili. Per gli enti pubblici vige in materia un apposito divieto di richiedere il consenso agli...
Leggi tutto 16937 Visite 0 Voti

Community

    • Responsabile esterno??
    • Le caratteristiche dell'atto le ho viste, grazie. Ma era proprio capire, se è eccessivo nominare...
    • 2 Mesi 1 Settimana fa
    • Responsabile esterno??
    • Io mi atterrei a quanto riportato sul sito del Garante, dove si legge: Il Reg UE fissa più...
    • 2 Mesi 1 Settimana fa
    • Responsabile esterno??
    • Con il nuovo Regolamento Europeo come, secondo voi, è meglio identificare le società "destinatarie" dei...
    • 2 Mesi 2 Settimane fa

Altre discussioni »

 873 visitatori online